Erbe, cucina e fermentazioni: una giornata d’autunno per imparare, mangiare insieme e riscoprire ciò che cresce intorno a noi
Sagra delle Spontanee: erbe, cucina e sapori d’autunno
Imparare a riconoscere le erbe spontanee e portarle in cucina
Una sagra diversa dalle altre
In autunno le sagre raccontano i prodotti che più rappresentano la stagione: zucca, castagne, funghi, tartufo, polenta e tante altre specialità del territorio. In Lombardia ottobre e novembre sono infatti ricchi di appuntamenti dedicati ai sapori autunnali e alle tradizioni gastronomiche locali.
Ma c’è qualcosa che spesso attraversiamo ogni giorno senza quasi accorgercene: le piante che crescono spontaneamente intorno a noi.
Erbe che un tempo facevano parte della cucina quotidiana, raccolte secondo conoscenze tramandate nel tempo e utilizzate in preparazioni semplici. Oggi tornare a riconoscerle significa recuperare un rapporto più attento con la natura, con la stagionalità e con ciò che portiamo sulla tavola.
Prima di raccogliere, bisogna imparare a riconoscere
Conoscere le erbe spontanee non significa semplicemente andare in un prato e raccogliere quello che sembra commestibile. La prima competenza è il riconoscimento.
Imparare a distinguere una pianta, conoscerne le caratteristiche, comprenderne il periodo e sapere come utilizzarla in cucina cambia completamente il modo di guardare un ambiente naturale.
È anche per questo che le erbe spontanee sono interessanti dal punto di vista gastronomico: permettono di riscoprire sapori, consistenze e ingredienti legati alla stagione e alle tradizioni locali.
Dalla natura alla tavola
Il passaggio più interessante avviene quando ciò che abbiamo imparato a riconoscere entra concretamente in cucina.
Le erbe spontanee possono diventare ingredienti per ricette semplici, contorni, preparazioni tradizionali e nuove combinazioni. Il loro valore non sta nel considerarle alimenti miracolosi, ma nel contribuire alla varietà degli ingredienti vegetali e alla riscoperta di una cucina legata alla stagionalità.
Conoscere più alimenti, variare ciò che mangiamo e recuperare preparazioni tradizionali significa anche costruire un rapporto più consapevole con il cibo.
La Sagra delle Spontanee sul Lago di Comabbio
È da questa idea che nasce la Sagra delle Spontanee: una giornata d’autunno a Oasi Gaia, sul Lago di Comabbio, dedicata alle erbe spontanee, alla cucina e alla fermentazione.
Domenica 1 novembre 2026, dalle 10:00 alle 15:00, il percorso sarà molto semplice: conoscere, raccogliere, cucinare, fermentare.
Non una semplice degustazione, quindi, ma una giornata per imparare facendo.
Erbe spontanee, ricette e fermentazione
Durante la giornata ci dedicheremo al riconoscimento e alla raccolta delle erbe spontanee, per poi portarle in cucina e scoprire come possono essere utilizzate.
Ci sarà spazio anche per la fermentazione, con la preparazione dei crauti e la possibilità di conoscere tecniche e ricette che possono essere riproposte facilmente anche a casa.
La fermentazione aggiunge un altro capitolo alla giornata: non soltanto un metodo tradizionale di conservazione degli alimenti, ma un modo per trasformare ingredienti semplici e inserirli in una cucina più varia e consapevole.
Una giornata da mangiare, imparare e portare a casa
Il pranzo e le degustazioni saranno parte dell’esperienza, insieme alle ricette e alle tecniche che ognuno potrà portare con sé.
E ci sarà anche un piccolo punto di partenza per continuare a sperimentare a casa: ogni partecipante riceverà uno starter di kefir di latte con la relativa ricetta.
L’idea è proprio questa: non limitarsi a trascorrere una giornata piacevole, ma uscire con qualche conoscenza in più e con strumenti concreti da utilizzare nella propria cucina.
Per chi ama la natura, la cucina e gli intestini felici
La Sagra delle Spontanee è pensata per chi è curioso di conoscere meglio ciò che mangia, per chi ama la cucina naturale e vegetariana, per chi vuole riscoprire le tradizioni legate alle piante spontanee e per chi è interessato alla fermentazione e al rapporto tra alimentazione e benessere intestinale.
Non serve essere esperti di botanica o di fermentazione. Anzi, il senso della giornata è proprio partire dalla curiosità e imparare attraverso l’esperienza.
1 novembre 2026: ci vediamo in Oasi Gaia
La Sagra delle Spontanee si svolge domenica 1 novembre 2026, dalle 10:00 alle 15:00, a Oasi Gaia sul Lago di Comabbio.
Una giornata d’autunno per rallentare, osservare meglio ciò che cresce intorno a noi e riscoprire il percorso più semplice che esista: dalla natura alla tavola.
Conoscere. Raccogliere. Cucinare. Fermentare.
La partecipazione è su prenotazione.
Chiedici quello che vuoi
Hai un dubbio su un'attività, una location o un'escursione? Scrivici: ti aiutiamo a trovare l'esperienza giusta per te.